Elva Lutza La passione comune per la musica popolare, frequentata per oltre due decenni, come musicisti, studiosi e appassionati, ha portato all’incontro fra Nico Casu, trombettista e cantante già collaboratore, fra gli altri di Daniele Sepe, Nuova Compagnia di Canto Popolare e Roberto de Simone e Gianluca Dessì, chitarrista dalle varie esperienze in ambito etno-folk. Il nome del duo, che ha anche una sua incarnazione più “estesa” e “festaiola”, può richiamare il nome di qualche antica diva della canzone dei paesi del socialismo reale, come agli stessi componenti del duo piace far credere, ma è invece un nome sardo: “elva lutza” è l’erba magica, l’erba delle fate.

Il risultato dell’impasto fra due musicisti così diversi per esperienze e approccio è un vero viaggio nella musica tradizionale di varie regioni dell’Europa (Balcani e Sardegna in primis, ma anche sud Italia e Isole Britanniche); lo spirito non è certamente quello del revival, o semplice riproposta, ma una rielaborazione in cui jazz, musica contemporanea e musica popolare si ritrovino ad essere “parenti acquisiti” e diano vita a una performance assolutamente originale dove possano convivere la doina rumena, il ballu tundu, la gavotta bretone e mille altri inputs musicali, fra cui, ovviamente l’improvvisazione.

Elva LutzaIl repertorio è equamente diviso fra brani di composizione originale e altri di matrice folclorica. Il disco, battezzato semplicemente “Elva Lutza”, ha visto la luce la scorsa estate pubblicato da S'Ardmusic, e offrirà una panoramica dei diversi stili e generi che il duo affronta, dalla musica sarda di origine tradizionale, all'esplorazione di diverse culture musicali, balcani in primis, alle canzoni di propria composizione, in sardo logudorese e in dialetto sassarese-turritano.

L'incisione, nell'ossatura un lavoro in duo, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti. Gli Elva Lutza sono i vincitori del Premio Parodi 2011, una vittoria accompagnata da uno straordinario successo di pubblico e dall’unanime consenso da parte della qualificata giuria del premio. Questo consenso ha prodotto alcune illustri collaborazioni che hanno visto la luce sul cd, e sul palcoscenico. Fra queste la cantante sarda Elena Ledda, la catalana Ester Formosa, il decano della world music italiana Kaballà.

Il primo cd di Elva Lutza è uscito nell'estate 2012 per la S'ArdMusic (distribuzione Egea per tutta Europa). Il disco, consegue un brillante quarto posto al Premio Loano, unico premio Italiano per la discografia Folk e riceve unanimi recensioni nella stampa specializzata italiana e internazionale. Nel 2012 nasce anche il progetto Limbas, che gira l'Europa e che vede collaborare gli Elva Lutza con importanti musicisti e cantanti di altre zone d'Europa, Irlanda, Provenza, Catalogna, Paese Basco, Sicilia e Friuli.

Nel 2013 viene commissionato il progetto “Est Torrende su Beranu”, una vera opera-folk dedicata alla figura dell'artista di Padria Gavino Delunas e degli altri martiri Sardi dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Il concerto vieme eseguito in importanti teatri della Sardegna e per ben due volte a Roma con il patrocinio dell'A.N.P.I. e della F.A.S.I. (Federazione Circoli Sardi).

 Elva Lutza Nell'autunno 2014 esce “Amada”, collaborazione con il cantante occitano Renat Sette; il cd, decisamente più folk rispetto al precedente, corrobora l'attività “live” del trio in Europa e riceve il Premio Mario Cervo come miglior disco sardo dell'anno e bissa il quarto posto al premio Loano. Dopo un paio di anni dedicati allo sviluppo dei progetti con Renat Sette e con Ester Formosa, situazioni ancora esistenti e vive, Elva Lutza si ripresenta nella formazione originale in duo con un repertorio rinnovato. Inoltre il 2018 vedrà l’uscita del disco di Ester Formosa, prodotto, suonato e arrangiato da Elva Lutza.